Con l'entrata in vigore delle nuove regole relative alla Dichiarazione d'Intento, è necessario intervenire in ambito SAP per modificare la compilazione del tracciato XML delle fatture elettroniche emesse.
Disciplina vigente dal 2020
Intervenendo nuovamente sulla formulazione dell’art. 1, lettera c), D.Lgs. n. 746/1983 si dispone che - per potersi avvalersi della facoltà di effettuare acquisti o importazioni senza l’applicazione dell’IVA - l’esportatore abituale deve inviare apposita dichiarazione d’intento per via telematica all’Agenzia delle Entrate che rilascia la ricevuta con l’indicazione del protocollo di ricezione.
La dichiarazione d’intento può riguardare anche più operazioni.
Gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento devono essere, quindi, indicati nelle fatture emesse in base ad essa, ovvero devono essere indicati dall’importatore nella dichiarazione doganale.
In altri termini, a decorrere dal 2020, sarà compito del fornitore dell’esportatore abituale:
- eseguire un riscontro telematico dell’avvenuta trasmissione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione d’intento;
- indicare sulla fattura emessa gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento verificato telematicamente.
Con l'entrata in vigore delle nuove regole, SAP ha rilasciato la seguente
Nota 2873481 - IT : LICNO FIeld Extension Note DDIC Object Changes
Tramite l'implementazione della nota, il DDM riporterà il nuovo "numero" (nuova lunghezza: 24 caratteri) in luogo del vecchio numero (che aveva lunghezza pari a 20 caratteri).
La posizione e il contenuto restante della dicitura all'interno del tracciato XML non cambia.
ATTENZIONE: Qualora venisse (già) utilizzata una procedura custom in luogo dell'utilizzo della tabella TLIC standard SAP, il cliente dovrà intervenire su tale procedura al fine di adeguare il contenuto (ed eventualmente il formato) del campo custom.