Tra i nuovi controlli introdotti dal SdI a partire dal 30 luglio 2019, vi è anche la verifica delle informazioni fiscali contenute nelle fatture elettroniche emesse verso Soggetti che hanno esercitato l'opzione di costituire un "Gruppo IVA".
In particolare, è utile la FAQ n.69 pubblicata il 19 luglio 2019, visibile qui:
All'interno della risposta è scritto:
DDM Solutions propone di utilizzare, al fine di salvare la Partita IVA di Gruppo, lo stesso campo dell'anagrafica clienti già proposto dalla SAP per il salvataggio del Gruppo IVA per i Soggetti stabiliti in Ungheria, ossia il campo KNA1-STCD3, come riportato nella Nota: 1135144 - HU: VAT Group.
Qualora il campo STCD3 risulti valorizzato (l'operatore deve mantenere aggiornato il campo nell'anagrafica cliente), significa che a quel cliente è necessario inviare una fattura con l'indicazione della Partita IVA di Gruppo e la Fattura Elettronica riporterà quindi la Partita IVA contenuta nel campo STCD3 (che dovrà essere in formato europeo).
Come si evince dai controlli effettuati dal SdI, è inoltre obbligatorio valorizzare correttamente il campo KNA1-STCD1 con il Codice Fiscale (dell'azienda a cui l’operazione è riferibile), pena lo scarto della fattura da parte del SdI.
E' necessario procedere con l'aggiornamento del DDM.
Rimaniamo a Vostra completa disposizione per ogni chiarimento.